mercoledì 8 ottobre 2008

Featured Artist Coalition

Nasce la Featured Artists Coalition ovvero le star della musica britannica rivogliono il controllo delle loro opere. Radiohead, gli Iron Maiden, Robbie Williams sono solo alcuni degli artisti inglesi che sembra si siano svegliati ultimamente contro le major brittanicche.

Dopo che alcuni hanno deciso di gestire in proprio la promozione e la distribuzione dei nuovi brani (i Radiohead con In Rainbows ma in Italia Elio e le Storie Tese hanno fatto ben di più e prima riappropriandosi dei diritti ceduti a Sony-Bmg), l'ultima iniziativa promossa dagli artisti giunge dal Regno Unito ed è stata battezzata Featured Artists Coalition.

Grandi nomi della musica inglese, di oggi di ieri e di domani, dai Radiohead a Kate Nash al chitarrista dei Pink Floyd David Gilmour, ai Verve agli Iron Maiden a Robbie Williams - sono una sessantina i firmatari al momento – riuniti per fare lobby se non proprio sul governo, almeno sulle case discografiche.

Le richieste degli artisti della coalizione sono importanti, tre più di altre: la negoziazione dei diritti digitali – che oggi spesso avviene senza informare i musicisti; l'affitto dei diritti d'autore per un periodo di 35 anni (attualmente vengono ceduti per 70 anni), e la clausola use it or lose it, che prevede che le opere di un artista che ha affittato i propri diritti a una casa discografica siano sempre disponibili su supporto fisico o come contenuto digitale, pena la riappropriazione dei diritti da parte dell'autore.

Sconquasso nella British Phonographic Industry, che si è detta disponibile a cercare accordi con la neonata Coalizione, che schiera tra le proprie fila il meglio, anche in termini di fatturato, della musica d'Oltremanica.

A quando la Featured Consumers Coalition?

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  • mercoledì 6 agosto 2008

    Musica Gratis? Arriva anche Google

    Google torna all'attacco di Baidu nella lotta per il mercato dei motori di ricerca cinesi e lo fa offrendo musica gratis (legale ovviamente).

    Non è originale in questo, in pratica la ricerca di musica gratis è la principale value proposition di Baidu ma la legalità è, diciamo, lasciata leggermente in secondo piano.

    Vedremo, il partner di Google, si dice sarà Top100.cn

    Fonte: Techcrunch

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  • venerdì 6 aprile 2007

    Musica Flash

    Per I maniaci di Flash non sarà una novità, ma ormai il web 2.0 sta contagiando anche loro, ormai Macromedia ha rilasciato la suite Mobile e le prime applicazioni non tardano ad arrivare. Comtaste presenta Music, un software vero e proprio per scaricare ed ascoltare la musica dalla Rete (ovviamente musica legale)

    http://www.comtaste.com/flashlite/music/download_music.htm

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  • La musica digitale è in crescita secondo un rapporto della FI MI del 44%.

    Le vendite di musica attraverso Internet e telefonia mobile hanno fatturato complessivamente 16,7 milioni di euro (curiosamente in Italia i dati relativi alla musica digitale vengono distribuiti unendo in un solo numero le due voci) e rappresentano il 6,11% del mercato discografico nel 2006. In particolare, la vendita legale di musica da Internet è aumentata del 119% raggiungendo una quota pari a 7 milioni di euro, mentre il settore mobile si è assestato sui 9,7 milioni di euro (+15,8). La musica da scaricare sui telefonini rappresenta ben il 58,4% dell'intero mercato digitale, dato che ben riflette la enorme diffusione dei telefoni cellulari nel nostro paese. La musica distribuita in rete ha comunque mostrato l'indice di crescita più incisivo e ha guadagnato quote rispetto alla telefonia mobile.

    http://www.fimi.it/dettaglio_documento.asp?id=816&idtipo_documento=4

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