Blu
La sua storia è un rebus, per i popoli dell'antichità questo colore contava poco, praticamente non esisteva, per i romani era il colore dei barbari e aveva connotazioni negative.
Se vi guardate intorno, oggi è il colore preferito in quasi tutto ciò che avete intorno(Blogger è Blu, i link su Internet sono Blu, lo sfondo di Windows...) e la sua popolarità ormai lascia parecchie lunghezze a verde e rosso.
C'è stato un rovesciamento dei valori negli scorsi secoli, prima il disinteresse dell'Alto Medioevo, poi un'ascesa progressiva e la sua valorizzazione a partire dal XII secolo, nell'abbigliamento prima, nella vita quotidiana poi.
Lo Zaffiro è la pietra celeste per antonomasia, il suo Blu è spesso paragonato a quello del cielo e si dice che abbia addirittura virtù terapeutiche, in Oriente protegge dalla malasorte, tuttavia, soprattutto nei testi medioevali era spesso confuso con i lapislazzuli.
Verso il 540 San Benedetto invita i monaci a non curarsi del loro abito, ma a partire dal IX secolo il nero, colore dell'umiltà e della penitenza, diventa il loro colore obbligatorio, il Blu comparirà solo a partire dal 1200, prima nelle vetrate come quella della cattedrale di Canterbury (Vetrata dei tre figli di Noè), poi addirittura nell'abbigliamento della Vergine nell'iconografia Rinascimentale; nascono i Blu di Chartres e gli smalti limosini; lo stemma di Francia rappresenta un campo azzurro e a Firenze nascono i primi tintori di Blu.
Da quel momento l'ascesa è inarrestabile, i Blu di Patinir, azzurrognoli, chiari, delicati, quasi trasparenti sono tra i più grandi esempi di paesaggi fiamminghi, Goethe colloca il blu al centro del suo sistema cromatico, lo definisce colore polare, forte attivo e luminoso, è il più bello e dinamico dei colori, Blu è il colore dell'abito di Werther e Blu è il fiore caro a Novalis.
Con il romanticismo il Blu diventa il colore del sogno, poi il colore dei manifesti cinematografici, infine dei dei jeans. Picasso non è un grande colorista, ma tra il 1900 e il 1904, totalmente incurante delle preoccupazioni e delle ricerche della pittura contemporanea da alle sue tele una forte dominante blu, Klein diventa celebre per i suoi monocromi e la confezione delle Gauloises diventa un simbolo della Francia in tutto il mondo...
Se vi guardate intorno, oggi è il colore preferito in quasi tutto ciò che avete intorno(Blogger è Blu, i link su Internet sono Blu, lo sfondo di Windows...) e la sua popolarità ormai lascia parecchie lunghezze a verde e rosso.
C'è stato un rovesciamento dei valori negli scorsi secoli, prima il disinteresse dell'Alto Medioevo, poi un'ascesa progressiva e la sua valorizzazione a partire dal XII secolo, nell'abbigliamento prima, nella vita quotidiana poi.
Lo Zaffiro è la pietra celeste per antonomasia, il suo Blu è spesso paragonato a quello del cielo e si dice che abbia addirittura virtù terapeutiche, in Oriente protegge dalla malasorte, tuttavia, soprattutto nei testi medioevali era spesso confuso con i lapislazzuli.
Verso il 540 San Benedetto invita i monaci a non curarsi del loro abito, ma a partire dal IX secolo il nero, colore dell'umiltà e della penitenza, diventa il loro colore obbligatorio, il Blu comparirà solo a partire dal 1200, prima nelle vetrate come quella della cattedrale di Canterbury (Vetrata dei tre figli di Noè), poi addirittura nell'abbigliamento della Vergine nell'iconografia Rinascimentale; nascono i Blu di Chartres e gli smalti limosini; lo stemma di Francia rappresenta un campo azzurro e a Firenze nascono i primi tintori di Blu.
Da quel momento l'ascesa è inarrestabile, i Blu di Patinir, azzurrognoli, chiari, delicati, quasi trasparenti sono tra i più grandi esempi di paesaggi fiamminghi, Goethe colloca il blu al centro del suo sistema cromatico, lo definisce colore polare, forte attivo e luminoso, è il più bello e dinamico dei colori, Blu è il colore dell'abito di Werther e Blu è il fiore caro a Novalis.
Con il romanticismo il Blu diventa il colore del sogno, poi il colore dei manifesti cinematografici, infine dei dei jeans. Picasso non è un grande colorista, ma tra il 1900 e il 1904, totalmente incurante delle preoccupazioni e delle ricerche della pittura contemporanea da alle sue tele una forte dominante blu, Klein diventa celebre per i suoi monocromi e la confezione delle Gauloises diventa un simbolo della Francia in tutto il mondo...
Etichette: blu, gauloises, goethe, klein, lapislazzuli, patinir, picasso, zaffiro


0 Commenti:
Posta un commento
<< Home page